Anna Jampol’skaja, Marco Dinelli, Lenin. Dalla Pravda a Prada: storie da una rivoluzione, TEA, Milano 2008
Anna è nata in Russia, ed era a scuola quando è morto Breznev, alla sera alla televisione davano "Il lago dei cigni", come tutte le volte che moriva qualcuno d'importante... Nei suoi racconti possiamo leggere com'era la vita quotidiana ai tempi delle parate, delle code per gli alimentari, delle esercitazioni in classe col kalashnikov e dell'alta moda che veniva dalla Bulgaria... E possiamo leggere come sono cambiate, o non cambiate, le cose. Una passeggiata per la Mosca di ieri e di oggi, con lo sguardo divertito e il sorriso che spunta facilmente. Marco è nato in Italia ed è partito per Mosca per conoscere dal vivo la gente e la cultura russa che aveva studiato. È arrivato poco dopo il crollo del regime sovietico. Nei suoi racconti c'è la "nuova Russia", quello che è rimasto e quello che è cambiato, c'è la voglia e la difficoltà di capire una realtà al tempo stesso immobile e in furioso movimento.







 
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