Vadim Kalinin
La soffitta dell'ingegnere
Traduzione dal russo di Daniela Liberti
eSamizdat 2005 (III) 2-3, pp. 399-409
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[Dall'incipit della traduzione]
L'ingegnere capo del complesso industriale dei motori ad elastico di Koršunsk, Ivan Predov, in piedi su un grande terrazzo aperto, avvertì nell'atmosfera un qualcosa d'impuro, acre e sconvolgente. Si affrettò a scendere in strada, accompagnato dal borbottio di disapprovazione della giovane moglie, incollata davanti alla tv: sullo schermo, uno squalo feroce e spigoloso come un treno blindato, nuotava veloce tra le torbide onde dietro un pezzo di carne sanguinolenta che se la stava svignando.
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