Ľubomír Lipták
Di quale storia abbiamo bisogno
Traduzione dallo slovacco e introduzione di Tiziana D'Amico
eSamizdat 2005 (III) 1, pp. 217-223
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[Dall'incipit dell'introduzione]
Breve immersione nella storia slovacca , eSamizdat 2005 (III) 1, pp. 217-218


Ľubomír Lipták (1930-2003), dal 1952 membro dell'Istituto di storia dell'Accademia slovacca delle scienze, perde, per le sue opinioni politiche e le sue interpretazioni storiche “indipendenti” dello stato slovacco di Tiso e del socialismo, durante il periodo della “normalizzazione”, seguita all'occupazione sovietica, la possibilità di pubblicare e viene trasferito al Museo nazionale slovacco. Da allora pubblica i suoi studi all'estero, soprattutto in America, e sotto pseudonimo e solo nel 1990 viene reintegrato nell'Accademia delle scienze ed entra nel consiglio dell'Istituto per la storia libera dell'Accademia ceca delle scienze. Si occupa prevalentemente di storia moderna e contemporanea ed è autore della monografia Slovensko v 20. Storočí [La Slovacchia nel XX secolo], che, pubblicata nel 1968, è stata poi vietata e ripubblicata solo nel 2000.
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