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Indice dell'ultimo numero: eSamizdat 2009 (VII) 2-3
"Corsi e ricorsi di una Primavera finita in agosto..."

La nascita di una nuova rivista avviene sempre con gioia e con dolore. Con gioia, perché schiude nuove prospettive, desta nuove speranze e cerca di creare una nuova situazione sociale e storica. Con dolore, per le tante incertezze intellettuali e letterarie che affiorano durante la sua progettazione, per l'inquietante presentimento di una battaglia incombente e della responsabilità che si assumono i promotori di un tale progetto.
"Il nostro compito", Kontinent 1975/1, Milano 1975, p. 9
Alla Primavera di Praga eSamizdat avrebbe dovuto dedicare, così come era avvenuto un anno prima per Charta 77, una sezione dell’ultimo numero del 2008, ma la decisione di oltrepassare l’orizzonte del 1968 ha portato a un profondo ripensamento della struttura del numero. Un ruolo importante in questa decisione è stato svolto dall’Università di Padova che ha concesso dei fondi per la realizzazione di un progetto di ricerca di Ateneo dedicato al samizdat (nell’ambito del quale è già stata organizzata la sezione dedicata a Georgij Ivanov nello scorso numero). Questo ha permesso non solo di realizzare un ulteriore numero della rivista (il previsto numero unico del 2009 sarebbe infatti risultato decisamente troppo voluminoso), ma anche di allargare il campo d’indagine alla fase di passaggio tra la conclusione forzata della Primavera e l’inizio della stagione del dissenso. In qualche modo questo numero rappresenta quindi la fine dell’eSamizdat nato nel 2003 e l’esordio di un progetto diverso, intitolato Tra memoria e utopia: il samizdat come simbolo della cultura europea. Storia, confini, prospettive (http://www.maldura.unipd.it/samizdat/).
Abbiamo pensato questo numero cercando di colmare due lacune nella recente ricezione italiana della Primavera di Praga. Da un lato allargando l’orizzonte alla totalità della cultura ceca, dall’altro pubblicando una serie di documenti originali, ovvero i grandi assenti nelle analisi degli ultimi due anni. La riproposizione di molti materiali pubblicati su rivista o su volumi da tempo non più disponibili in libreria dovrebbe permettere un più semplice accesso ai materiali originali, tanto più necessario quando sugli avvenimenti storici si deposita una lunga serie di fraintendimenti e deformazioni mitologiche com’è avvenuto nel caso della Primavera.
Naturalmente senza la collaborazione attiva di molte persone non sarebbe mai stato possibile pubblicare una tale quantità di testi. I nostri ringraziamenti vanno in primo luogo ad Annalisa Cosentino che ha curato la prima parte del numero, in cui vengono proposti i contributi di due convegni internazionali, accompagnati dalla traduzione di alcuni saggi rivolti a questioni concrete e da tre interviste tratte dal documentario realizzato da Pietro De Gennaro in occasione della mostra Praga da una primavera all’altra: 1968-1969. Ringraziamo anche Luciano Antonetti, per i consigli e per l’autorizzazione a pubblicare le sue traduzioni dei due lavori realizzati nell’ambito del progetto di ricerca Le esperienze della Primavera di Praga, che speriamo acquisisca in questo modo maggior notorietà. Un grazie particolare va inoltre a Václav Havel che ci ha autorizzato a tradurre e ripubblicare i suoi testi. Un ringraziamento finale va poi a Patrik Ouředník che ci ha concesso l’autorizzazione a tradurre Annoventiquattro, con cui apriamo il numero, e a ripubblicare l’analisi Cecoslovacchia: le condizioni della cultura, con cui simmetricamente lo chiudiamo.
Finisce così l’avventura dell’eSamizdat che avete conosciuto finora. Ciò che seguirà sarà necessariamente una cosa diversa, non migliore o peggiore, semplicemente diversa...

Alessandro Catalano & Simone Guagnelli

Questo numero di eSamizdat è stato realizzato nell’ambito del progetto di ricerca di Ateneo dell’Università di Padova CPDA087493.


Maledetta Primavera: il 1968 a Praga
* Patrik Ouředník, Anno ventiquattro. Progymnasma 1965-1989, traduzione di Alessandro Catalano, pp. i-xl
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Prima parte – Praga da una primavera all’altra: 1968-1969
A cura di Annalisa Cosentino
* Annalisa Cosentino, “Stagioni di Praga”, pp. 9-14
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Praga da una primavera all’altra: 1968-1969
* Alessandro Catalano, “Metamorfosi di un mito: Julius Fučík e Milan Kundera tra stalinismo e normalizzazione”, pp. 15-27
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* Marie Klimešová, “Dalla liberalizzazione alla normalizzazione. Limiti e conquiste della libertà nell’arte ceca degli anni Sessanta”, traduzione di Francesco Mauro, pp. 29-34
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* Jiří Pelán, “Echi e riflessi della Primavera di Praga negli scritti di Angelo Maria Ripellino”, pp. 35-40
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* Jiřina Šiklová, “La primavera di Praga del 1968 e il ruolo nascosto delle donne”, traduzione di Elisa Renso, pp. 41-46
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* Silvio Pons, “Il comunismo italiano e il '68 praghese”, pp. 47-50
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* Augusto Illuminati, “La comprensione turbata. Praga e i movimenti”, pp. 51-53
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Praga senza primavera
* Francesco Pitassio, “Da una primavera all’altra e quel che ne consegue”, pp. 55-59
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* Martin Machovec, “Letteratura senza primavera. Il motivo dell’‘apocalisse’ come importante elemento strutturale della letteratura underground del periodo della ‘normalizzazione’”, traduzione di Alessandro Catalano, pp. 61-71
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* Marie Klimešová, “L’arte ceca dopo la fine della Primavera”, traduzione di Francesco Mauro, pp. 73-79
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* Francesco Caccamo, “Una primavera lunga quaranta anni. Le interpretazioni del 1968 cecoslovacco”, pp. 81-92
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* Pietro De Gennaro, “Da una primavera all’altra negli archivi della Rai” , pp. 93-97
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Articoli
* Josef Alan, “La cultura alternativa come tema sociologico”, traduzione di Ilaria De Paoli, pp. 99-137
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* Vladimír Just, “Il teatro: un tentativo di definizione. Prolegomeni a ogni futura storia del teatro alternativo che voglia diventare scienza”, traduzione di Eleonora Tondon, pp. 139-149
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* Ivan M. Jirous, “La cultura ceca underground degli anni Settanta e Ottanta”, traduzione di Daniela Marinuzzi, pp. 151-155
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Dialoghi, a cura di Pietro De Gennaro
* “Longo nei miei ricordi è uno che avuto più coraggio di molti altri”. Intervista a Rossana Rossanda, pp. 157-161
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* “Cercavamo salvezza nella notte”. Intervista a Pietro Ingrao, pp. 163-165
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* “Non colsi tutta la drammaticità della primavera praghese”. Intervista a Moni Ovadia, pp. 167-169
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Seconda parte – Il 1968 a Praga: prologo, primavera, epilogo
* Alessandro Catalano, “Quella maledetta Primavera del 1968 a Praga”, pp. 173-180
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Archivi
* Alessandro Catalano, “Le esperienze della Primavera di Praga: un progetto ingiustamente dimenticato”, pp. 181-183
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* Květoslav Chvatík, “La politica culturale in Cecoslovacchia dal 1945 al 1980” , pp. 185-210
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* Josef Hodic, “Opinioni politico-militari correnti nell’esercito cecoslovacco negli anni tra il 1948 e il 1968”, pp. 211-236
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Traduzioni & ristampe
* Il IV congresso dell’Associazione degli scrittori cecoslovacchi (27-29 giugno 1967), pp. 237-270
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* Il Programma d’azione del Partito comunista di Cecoslovacchia, pp. 271-316
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* I mesi di Literární listy, pp. 317-360
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* Václav Havel, A proposito di opposizione, traduzione di Alessandro Catalano, pp. 361-367
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* Ludvík Vaculík, Duemila parole rivolte a operai, contadini, impiegati, studiosi, artisti – e a tutti, traduzione di Annalisa Cosentino, pp. 369-372
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* Josef Smrkovský, Le mille parole, pp. 373-377
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* I documenti, pp. 379-428
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* La Primavera vista da Mosca, pp. 429-435
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* Le ultime voci degli scrittori e i muri parlanti, pp. 437-441
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* Praga è sola, pp. 443-446
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* Le memorie di Josef Smrkovský, pp. 447-504
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* Stefania Mella, “La polemica tra Milan Kundera e Václav Havel sul destino ceco quarant’anni dopo”, pp. 505-538
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* Le primavere e gli autunni cecoslovacchi. Dialogo con Václav Havel, a cura di Martin Vidlák e Petr Jančárek, traduzione di Alessandro Catalano, pp. 539-547
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* P. Ouředník, “Cecoslovacchia: le condizioni della cultura”, traduzione di Maria Teresa Carbone e Marco Dotti, pp. 549-552
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eSamizdat
Rivista di culture dei paesi slavi
Registrata presso la Sezione per la Stampa e l'Informazione del Tribunale civile di Roma. N° 286/2003 del 18/06/2003 ISSN 1723-4042
Direttore responsabile: Simona Ragusa
A cura di: Alessandro Catalano e Simone Guagnelli
Comitato scientifico: Giuseppe Dell'Agata, Nicoletta Marcialis, Paolo Nori, Jiří Pelán, Gian Piero Piretto, Stanislav Savickij

esamizdat[at]esamizdat.it
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