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Compagni di Strada
A proposito della recensione al libro di M. Clementi, Storia del dissenso sovietico (1953-1991), Odradek, Roma 2007, uscita nel numero scorso, p. 314
Alla soglia dei 19 anni, appena superato l’esame di maturità, mi innamorai di una mia ex compagna di classe. Si chiamava Maura e per cinque anni avevamo frequentato gli stessi banchi, ignorandoci. Quando anche lei si accorse di me, la sua famiglia cominciò a protestare e tanto fece, che dopo un anno di vita infernale decidemmo di lasciarci. Posso ancora ricordare l’intensità del dolore. Nessuno mi spiegò il motivo di quella persecuzione. E oggi, a distanza di 20 anni, non lo conosco.
La recensione apparsa su eSamizdat (2007/3) del mio libro Storia del dissenso sovietico ha richiamato alla mente questo episodio. Vi ho letto la stessa mancanza di garbo e soprattutto di coraggio dei parenti di Maura, e le spiegazioni che ho ricevuto in privato dalla redazione sono state elusive: a cosa non si sono appellati (dalla “famiglia italiana” ad “Aldo Moro” alla “libertà di stampa”), spostando continuamente il discorso, pur di fuggire! È stato come parlare con il fratello di Maura alle 7 del mattino al capolinea di un autobus. Oggi, come allora, mi sono sforzato di capire e farmi capire, persino di giustificare il tentativo di mortificarmi con tante affermazioni ridondanti e pretestuose che invece di analizzare il libro nella sua complessità, lo spiano dal buco di una serratura. Perché La storia del dissenso sovietico non è stata recensita. È stata spiata! Alla maniera usata dalla famiglia di Maura nei confronti miei e della figlia.
Una recensione, lo dico ai giovani che affidano le loro speranze anche al mondo che ruota intorno a eSamizdat, è ben altra cosa. Esige solidità di sapere non disgiunta dall’umiltà, entrambe supportate da capacità critica e correttezza. Principi etici che valgono in ambito scientifico e nella vita reale.
Marco Clementi
Questa replica viene pubblicata su richiesta dell'autore sulla base dell’articolo 8 della legge dell’8 febbraio 1948 sulla stampa. La recensione si trova all’indirizzo: http://www.esamizdat.it/rivista/2007/3/recensioni/guagnelli1.htm. L'articolo della legge in questione è consultabile all’indirizzo: http://www.interlex.it/Testi/l48_47.htm#8.
Ciascun lettore ha quindi facilmente a disposizione tutti gli strumenti per farsi un'idea sia della recensione che dell’uso che è stato fatto del diritto di replica.
Le corrispondenze “private” intercorse sull’argomento, cui si fa generico e quantomeno impreciso riferimento nel testo di replica, non possono essere pubblicate per ovvi motivi, non ultimo il fatto che la polemica è stata inaugurata da una mail che riportava la strana dicitura “Lettera privata, non destinata alla pubblicazione”. Un vero peccato…
Alessandro Catalano & Simone Guagnelli
eSamizdat
Rivista di culture dei paesi slavi
Registrata presso la Sezione per la Stampa e l'Informazione del Tribunale civile di Roma. N° 286/2003 del 18/06/2003 ISSN 1723-4042
Direttore responsabile: Simona Ragusa
A cura di: Alessandro Catalano e Simone Guagnelli
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