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Indice dell'ultimo numero: eSamizdat 2004/2

eSamizdat tra presente e futuro

Nove mesi fa, pubblicando il primo numero di questa nuova rivista di studi slavi (integralmente Open Access), eravamo pieni d’entusiasmo, ma anche di timori. Oggi possiamo dire che molte delle nostre paure erano infondate: in generale siamo stati accolti con gran simpatia e anche ai più scettici cominciano a scarseggiare i mattoncini dell’indifferenza. Certo internet suscita ancora qualche diffidenza, ma la scelta di proporre anche una forma cartacea di eSamizdat sta dando i suoi frutti anche tra i più sospettosi. A giudicare dalla quantità di download della rivista (ma spesso anche di singoli articoli) sembrerebbe proprio che la nostra impressione di un’assenza di spazi fosse più che giustificata. Probabilmente, anche senza la nostra presenza, alcune delle cose che proponiamo sarebbero (forse) state in futuro pubblicate altrove, ma ci ha fatto particolarmente piacere sapere che molte di esse sono nate e sono state portate a termine proprio sapendo che si era aperto questo nuovo spazio del tutto indipendente da ogni istituzione.
Alla vigilia dell’estate eSamizdat torna con un numero speciale di cui andiamo particolarmente fieri: per un insieme di piacevoli circostanze abbiamo abbondantemente superato, in un numero che doveva essere più smilzo dei precedenti, le dimensioni del numero unico del 2003 (varrà peraltro la pena di far notare che le oltre trecento pagine della rivista ammontano a poco meno di 700 cartelle di 2000 battute). Di questo passo, oltre a essere la rivista più regolare nelle uscite e l’unica su internet, rischiamo di diventare presto anche la più voluminosa. In questo caso ci sembra poi che alla quantità si unisca anche la notevole qualità dei materiali proposti (si tratti della nuova bibliografia di Angelo Maria Ripellino o dell’intervista a Riccardo Picchio, delle traduzioni di testi inediti in italiano o degli articoli che spaziano dalla linguistica alle arti figurative). Tutto ciò è stato possibile grazie alla collaborazione di molte persone entusiaste (ci piace ringraziare in particolar modo Marie-Emmeline Vanel e Marta Vanin) e alla decisione di creare una redazione più larga, che debutta con questo numero e che ci ha aiutato in misura determinante nella sua riuscita (a Marco Dinelli si sono aggiunti Silvia Burini, Andrea Lena Corritore, Ombretta Gorini, Catia Renna, Marco Sabbatini e Massimo Tria).
La quantità di persone che ci hanno scritto in questi mesi ci ha reso particolarmente felici, anche perché il nostro progetto originario mirava soprattutto alla creazione di una nuova rete di contatti che prescindesse dalle gerarchie universitarie. Anche le critiche (quasi sempre costruttive e affettuose) ci hanno aiutato a capire meglio di cosa si sente effettivamente bisogno e che cosa dovremo ancora limare. Importante, per comprendere a tutti gli effetti la portata dell’iniziativa che avevamo avviato, è stata l’occasione della presentazione pubblica del primo numero, realizzata grazie all’invito di Rita Giuliani. Particolarmente fruttuosa, anche per la conoscenza di tanti dottorandi a noi del tutto sconosciuti, è stata poi l’esperienza del seminario di Gargnano, organizzato da Gian Piero Piretto. Da questo intenso approfondimento dei contatti è nata e si è consolidata l’anketa sulla condizione del dottorando che speriamo possa aprire, al di là di ogni particolarismo e preconcetto, una vera discussione sul tema. Anche la collaborazione con la maggior parte delle case editrici (paradossalmente sono solo quelle cosiddette “specializzate” nell’area slava ad averci del tutto snobbato), mirata alla costruzione di un vero database di quanto la slavistica italiana produce (e anche da questo punto di vista la gran quantità di libri pubblicati all’anno è stata una vera sorpresa), sta funzionando a pieno regime e non è certo un caso che la rubrica delle recensioni risulti non soltanto una delle più nutrite, ma anche una delle più consultate. Siamo ora alla vigilia di decisioni importanti che riguardano il futuro di eSamizdat, decisioni che sarebbe stupido anticipare. Basterà solo aggiungere che i nostri progetti sono ambiziosi e non è detto che, con un pizzico di fortuna e con la collaborazione dei vertici istituzionali della slavistica italiana, non ci riesca anche di realizzarli. Del resto continuiamo a pensare che per questa rivista l’avvenire debba essere radioso o non essere affatto...

Alessandro Catalano & Simone Guagnelli


Dialoghi
* "Le cose che non sappiamo sono tante, tantissime" Dialogo con Riccardo Picchio su passato, presente e futuro della slavistica, A cura di Nicoletta Marcialis pp. 9-13
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* "Se la vita è imperfetta, anche il testo deve esserlo" Dialogo con Viktor Erofeev, A cura di Marco Dinelli pp. 15-24
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Articoli
* Paola Bocale, Il russo in vetrina. Indagini sulla lingua dei partecipanti a Za steklom, pp. 27-33
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* Alessandro Catalano, "Moltissimi sono i verseggiatori, pochi i poeti". L'italiano e la letteratura italiana nell'Europa centrale del XVII e XVIII secolo, pp. 35-50
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* Svetlana Samokhina-Trouvé, Le fantastique dans les ballades de Žukovskij, pp. 51-59
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* Alessandro Amenta, La produzione dell'identità e il linguaggio del desiderio. Note a margine di Rudolf di Marian Pankowski, pp. 61-68
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* Elena Fedrigo, Oskar Rabin, pittore "realista", pp. 69-87
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* Federica Visani, Le slogan politique dans l'anekdot. Réactions linguistiques à la manipulation communicative, pp. 89-95
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* Eleonora Gallucci, La lingua di Costantino di Preslav. Učitel'noe Evangelie: lingua e tecnica di traduzione, pp. 97-120
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Ristampe
* Riccardo Picchio, La crisi di sviluppo dell'intelligencija slava [1952], pp. 123-132
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* Angelo Maria Ripellino, Gli esordi di uno slavista [1942-1943], Con un intervento di Alena Wildová-Tosi, pp. 135-145
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Traduzioni
* Vítězslav Nezval, Appello agli amici, Traduzione dal ceco di Alessandro Catalano, pp. 149-150
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* Jurij Tynjanov, Autobiografia, Traduzione dal russo e introduzione di Agnese Accattoli, pp. 151-160
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* Valentin Kataev, Il governo dei Lacchè, Traduzione dal russo e introduzione di Andrea Lena Corritore, pp. 161-174
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* Il'ja Varšavskij, Non ci sono sintomi preoccupanti, Traduzione dal russo e introduzione di Stefano Bartoni, pp. 175-186
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* D. Davydov, S. L'vovskij, I. Šostakovskaja, K. Medvedev, D. Gatina, A. Sen-sen'kov, I. Kukulin, D. Kuzmin, E. Lavut, M. Gronas, I poeti di Vavilon, Traduzione dal russo e introduzione di Massimo Maurizio, pp. 187-204
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* Georgij Ivanov, La disintegrazione dell'atomo, Traduzione dal russo e introduzione di Simone Guagnelli, pp. 205-223
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Ankety
* “Nelle profondità delle cave siberiane...”. Il dottorato di ricerca e la slavistica, Rispondono 29 dottorandi e dottori di ricerca, A cura di Alessandro Catalano e Simone Guagnelli, pp. 227-248
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Archivi
* Il cavaliere rose-croix e il filosofo stanco. Nuove lettere di Umberto Zanotti Bianco ad Aleksej Konstantinovič Lozina-Lozinskij, A cura di Simone Guagnelli, pp. 277-283
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* Hitler a Praga, A cura di Sergio Corduas, pp. 285-286
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Recensioni
* B. Hrabal, Opere scelte, progetto editoriale e prefazione di S. Corduas, saggio introduttivo di J. Pelán, a cura di S. Corduas e A. Cosentino, Mondadori, Milano 2003 (A. Catalano), pp. 289-293
* A. Kurkov, L'angelo del Caucaso, traduzione di C. Moroni, Garzanti, Milano 2003 (A. Accattoli), pp. 293-294
* G. Petrović, 69 cassetti, traduzione di Dunja Badnjević, Ponte alle Grazie, Milano 2004 (A. Andolfo), pp. 294-295
* W. Kaminer, Russendisko, traduzione di R. Cravero, Ugo Guanda Editore, Parma 2004 (M. Berrone), pp. 295-297
* E. Limonov, Diario di un fallito, traduzione di M. Sorina, Odradek Edizioni, Roma 2004 (M. Berrone), pp. 297-299
* A. Stasiuk, Corvo Bianco, traduzione di L. Quercioli Mincer, Bompiani, Milano 2002; A. Stasiuk, Il cielo sopra Varsavia, traduzione di L. Quercioli Mincer, Bompiani, Milano 2003 (M. Cikada), pp. 299-300
* B. Akunin, Pelagija e il bulldog bianco, traduzione di E. Guercetti, Frassinelli, Milano 2003 (M. Maurizio), pp. 300-301
* B. Akunin, Pelagija e il monaco nero, traduzione di E. Guercetti, Frassinelli, Milano 2004 (M. Maurizio), pp. 302-303
* I. Ulanovskaja, Viaggio a Kašgar e altre storie, traduzione di P. Galvagni, Manni editore, Lecce 2003 (G. Bottero), pp. 303-304
* «Margarita Meklina e la sua battaglia per la Pietroburgo celeste».
M. Meklina, Sraženie pri Peterburge, Novoe Literaturnoe Obozrenie, Moskva 2003 (M. Sorina), pp. 305-307
* T. Kantor, La classe morta, a cura di L. Marinelli e S. Parlagreco, Libri Scheiwiller, Milano 2003 (A. Ajres), pp. 307-308
* J.A. Komenský, Il labirinto del mondo e il paradiso del cuore, a cura di M. Fattori, traduzione di T. Kubíček, revisione di S. Richterová, Silvio Berlusconi Editore, Milano 2003 (A. Catalano), pp. 308-310
* "Il cambio del vento. Firenze, Brodskij e la poesia dell'Europa orientale", Semicerchio, 2003 (XXVIII), 1 (M. Sabbatini), pp. 310-311
* Storia della letteratura polacca, a cura di L. Marinelli, Einaudi, Torino 2004 (A. Ajres), pp. 311-313
* M. Martini, Oltre il disgelo. La letteratura russa dopo l'Urss, Bruno Mondadori, Milano 2002 (M. Sabbatini), pp. 313-315
* A. Catalano, Sole rosso su Praga. La letteratura ceca tra socialismo e underground (1945-1959). Un’interpretazione, Bulzoni, Roma 2004 (M. Tria), pp. 315-317
* G. Ritz, Nić w labiryncie pożądania. Gender i płeć w literaturze polskiej od romantyzmu do postmodernizmu, Wiedza powszechna, Warszawa 2002 (A. Amenta), pp. 317-319
* J. Tuwim, Kabaretiana, opracował T. Stępień, Czytelnik, Warszawa 2002 (L. Masi), pp. 319-320
* Sovremennyj Russkij Jazyk: Social’naja i funkcional’naja differenciacija, a cura di L.P. Krysin, Jazyki Slavjanskoj Kul’tury, Moskva 2003 (P. Bocale), pp. 320-321
* Diamanti della notte. Il cinema di Jan Němec, a cura di Paolo Vecchi, Edizioni Lindau, Torino 2003 (L. Pompeo), pp. 321-322
* Andrzej Wajda. Il cinema, il teatro, l’arte, a cura di S. Parlagreco, Lindau, Torino 2004 (L. Pompeo), pp. 323-324
* V. Todorov, Etnos, nacija, nacionalizăm. Aspekti na teorijata i praktikata, Paradigma, Sofia 2000 (G. Brucciani), pp. 324-326
* R. Conquest, Raccolto di dolore. Collettivizzazione sovietica e carestia terroristica, presentazione di F. Argentieri, postfazione di E. Cinnella, Edizioni Liberal, Roma 2004 (E. Bulli), pp. 326-328
* A. Chiribiri, Breve storia dei paesi cechi, Celid, Torino 2003 (P. Helan), pp. 328-330
* Glosse storiche e letterarie II, (A. Catalano), pp. 330-334
eSamizdat
Rivista quadrimestrale (peer-reviewed) di culture dei paesi slavi
Registrata presso la Sezione per la Stampa e l'Informazione del Tribunale civile di Roma. N° 286/2003 del 18/06/2003 ISSN 1723-4042
Direttore responsabile: Simona Ragusa
A cura di: Alessandro Catalano e Simone Guagnelli
Comitato scientifico: Giuseppe Dell'Agata, Nicoletta Marcialis, Paolo Nori, Jiří Pelán, Gian Piero Piretto, Stanislav Savickij

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