I. Dvizova
Čerez žizneopisanie k jazyku (Dalla biografia alla lingua)
Alinea, Firenze 2005
(Recensione di Ettore Cardelli)
eSamizdat 2005 (III) 2-3, pp. 560-561
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Vnimanie! Vnimanie! Al panorama dei manuali di lingua russa si affaccia una nuova opera destinata agli studenti di livello non elementare: Čerez žizneopisanie k jazyku (Dalla biografia alla lingua) di Irina Dvizova. Si tratta di un prodotto fresco, frutto dell’esperienza e della sensibilità sviluppate dall’autrice nel corso di anni di insegnamento e di rapporto diretto con gli studenti. Un manuale che ha il pregio di allontanarsi dai classici testi ed esempi di servizio, per far entrare lo studente nel mondo della lingua russa dalla porta principale: quella della cultura. Il volume, diviso in cinque parti, per un totale di undici lezioni, si evolve infatti attraverso la descrizione e l’analisi della vita e delle opere di cinque grandi autori e personaggi della cultura russa: da Lomonosov a Turgenev, passando per Puškin, Lermontov e Gogol’. In ogni capitolo troviamo una introduzione biografica all’autore seguita da approfondimenti sulla sua opera e da una serie di esercizi che portano lo studente a un lavoro creativo di interazione con il testo e non solo: si presentano infatti anche interessanti riferimenti e rimandi a siti internet (di musei, così come dell’Università di Mosca) coi quali interagire per lo svolgimento degli esercizi, o dove trovare approfondimenti stimolanti. Gli esercizi non presentano solo una coerenza di tipo didattico legata al livello dei fruitori del testo, ma hanno anche e soprattutto il pregio di essere collegati contestualmente al testo che li precede: ad esempio il capitolo su Lomonosov, fondatore nel 1755 dell’Università di Mosca, vede svilupparsi l’eserciziario correlato attraverso un lessico strettamente legato al mondo dello studio, della formazione scientifica e culturale, e delle professioni a essa legate. Nel testo non mancano spunti divertenti come quello in cui si invita lo studente a valutare i risultati dell’esame di ammissione di Puškin al liceo. Indice, anche questo, dell’impegno dell’autrice nel cercare di creare un’opera viva e stimolante, capace di catturare l’attenzione dello studente.
Tra le altre caratteristiche degne di nota di questo manuale ci sono sicuramente i continui riferimenti al contesto storico-culturale in cui i cinque protagonisti dei testi del manuale hanno vissuto e creato i loro capolavori. Queste informazioni giungono regolari nei paragrafi, presenti in ogni capitolo, “Stranička iz istorii” (breve ma pertinente indicazione dei fatti storici più rilevanti dell’epoca) e “Portretnaja galereja(una carrellata dei principali personaggi e rappresentanti del mondo della cultura russa). Ad arricchire l’interesse e la partecipazione del lettore si aggiungono regolari i paragrafi “Eto interesno znat’, in cui vengono presentati fatti e momenti salienti o interessanti della vita e dell’epoca del protagonista di ogni urok.
I temi più complessi legati alla grammatica, che emergono dalla lettura dei testi, vengono affrontati nei Leksiko-grammatičeskie kommentarii i zadanija in cui si invita il lettore a riflettere e, attraverso l’eserciziario, mettersi alla prova su aspetti importanti come la formazione delle parole, l’uso e il significato di suffissi e prefissi, le reggenze dei verbi, o i casi. Per guidare il lettore nel difficile esercizio della lettura, scoglio quanto mai arduo nelle lingue ad accento mobile, e spesso trascurato nei manuali privi di supporti audio, l’autrice ha saggiamente optato per l’indicazione grafica dell’accento tonico in tutti i testi presenti nel volume (dai titoli dei paragrafi sino alle note a piè di pagina) agevolando e rendendo così notevolmente più sciolta la lettura, e donando al lettore una indubbia maggior padronanza del testo.
Čerez žizneopisanie k jazyku è dunque un’opera che si distingue per la grande attenzione alle esigenze e a quelle che sono le difficoltà più tipiche dello studente di lingua russa, affrontandole con un linguaggio semplice e con brani di piacevole lettura. Anche per questo può rappresentare un volume destinato non solo a studenti, ma anche a tutti coloro che, dotati di una prima conoscenza della lingua, vogliano fare un salto indietro nel tempo per fare quattro passi con Puškin a Carskoe Selo, assistere alla prima assoluta de Il revisore di Gogol’, o scoprire come facesse Turgenev a sottrarre, per leggerli di nascosto, i libri della biblioteca paterna, a cui (come scopriamo in uno dei tanti “Eto interesno znat’”) gli era vietato l’accesso.
In chiusura del volume si segnalano il prezioso “Zanimatel’nyj kommentarij” (con utili e interessanti informazioni sulla riforma del calendario, i circoli letterari, gli almanacchi, la poesia e il folklore), la tabella sulla “Glagol’noe upravlenie” con indicate le reggenze dei verbi presenti nel testo, ognuno con il rispettivo rimando al capitolo di utilizzo, e l’utilissima “Chronologija” che abbraccia gli eventi principali che vanno dal 1711, anno della nascita di M.V. Lomonosov, al 1883, anno della morte di I.S. Turgenev, rispettivamente primo e ultimo protagonista di Čerez žizneopisanie k jazyku.

 
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