“‘Lo scrittore migliore è il pensatore’. Dialogo con Eduard Limonov su letteratura e politica”
A cura di Marco Dinelli
eSamizdat 2005 (III) 2-3, pp. 193-198
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[Dall'incipit del dialogo]

Marco Dinelli
Finalmente le sue opere cominciano ad apparire anche in traduzione italiana: nel 2004 sono usciti Dnevnik neudačnika [Diario di un fallito, traduzione di M. Sorina], Kniga vody [Libro dell'acqua, traduzione di M. Caramitti] e, nel 2005, Podrostok Savenko [Eddybaby ti amo, traduzione di M. Falcucci]. La casa editrice Salani ha già acquistato i diritti per Toržestvo metafiziki [Il trionfo della metafisica], è vero?

Eduard Limonov
Sì, siamo in attesa di ricevere il contratto e i soldi, ma penso che ormai sia deciso.

Marco Dinelli
Al di là della sua opera, su riviste e giornali italiani scrivono spesso di lei scrittori e slavisti. Quali sono, secondo lei, le ragioni di questo rinnovato interesse in Italia per la sua opera e per la sua persona?

Eduard Limonov
Credo che sia soprattutto a causa della mia attività politica e di una certa attenzione che viene rivolta al partito nazional-bolscevico di cui io sono a capo.

Marco Dinelli
Perciò è un interesse legato alla politica...

Eduard Limonov
Per me è difficile giudicare, ma questa è la mia opinione.
[...]



 
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