Angelo Maria Ripellino. Bibliografia
A cura di Antonio Pane
eSamizdat 2004 (II) 2, pp. 251-274
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[Dall'incipit dell'introduzione]

Avvertenza

Il primo regesto degli scritti di Angelo Maria Ripellino è la Bibliografia, a cura di Cesare G. De Michelis, con un bel disegno di Anna Dell'Agata raffigurante Ripellino (Roma, 1983; ma in realtà stampato dalla Tipolitografia Pellecchia ad Atripalda, nel maggio 1984), che commemorava il primo lustro dalla scomparsa del grande poeta-slavista. A vent'anni da quel rilevantissimo scandaglio (che censisce ben 570 lemmi, aggiungendovi in appendice un “Repertorio essenziale degli scritti su Angelo Maria Ripellino”), ci è sembrato utile procedere a una nuova sistemazione, che insieme alle voci apparse dopo il 1983, rilevasse i numerosi ritrovamenti (vi hanno in vario modo contribuito Ela Ripellino Hlochová, Claudio Vela, Alessandro Fo, Alfredo Nicastri, Francesco De Nicola, Ennio Cavalli, Maria De Lorenzo). La prima sezione del nostro repertorio registra le edizioni in volume, comprese le postume (vi abbiamo incluso i titoli di traduzioni, Poesia russa del Novecento, Nuovi poeti sovietici e Poesie di Chlébnikov, in cui il contributo d'autore risulta preminente). La seconda elenca, in ordine cronologico per anno, le collaborazioni di Ripellino a giornali, riviste, almanacchi, cataloghi d'arte, enciclopedie e così via, le presentazioni e traduzioni di scrittori slavi pubblicate in volume e, per il loro interesse documentario, le interviste o i brani di intervista apparsi in varie sedi. Riguardo alle collaborazioni giornalistiche, converrà precisare che, come risulta anche dai materiali di archivio di casa Ripellino, i titoli dei brani – in particolare quelli apparsi su L'Espresso – vanno nella maggior parte dei casi attribuiti alle testate in cui il brano veniva pubblicato. La destinazione e la provenienza delle voci sono rispettivamente indicate dalle frecce e (fra parentesi quadre se riguardano singoli elementi di una voce). I rimandi alle voci della prima sezione sono espressi con le sigle che ne seguono la descrizione; gli altri, con l'anno e il numero d'ordine interno all'anno. Alle voci della seconda sezione si è aggiunto fra parentesi quadre, dove non immediatamente rivelato dal titolo, un breve compendio dell'argomento (per le recensioni librarie si sono forniti anche gli estremi bibliografici dei testi trattati; per quelle teatrali si sono riprodotte, con lievi rettifiche, le notizie contenute nell'indice di Siate buffi). Dei lemmi presenti nel repertorio di De Michelis si sono tralasciati quelli relativi a semplici ristampe di brani tratti dai libri editi, a ristampe identiche di uno stesso volume, a traduzioni, apparse all'estero, di testi di Ripellino (compresa l'intervista dal titolo “Nejen o Holanovi”, a cura di V. Karfík, Praha, Literarní noviny, 21 gennaio 1967, registrata al n. 156). Tra i lemmi intermessi vi sono anche quelli concernenti i ciclostilati con le trascrizioni di alcuni corsi tenuti da Ripellino all'Università La Sapienza di Roma, che qui tuttavia si ricordano (tra parentesi quadre il numero corrispondente della bibliografia di De Michelis): anno accademico 1970/71, Petruška & C. [269]; a.a. 1971/72, Majakovskij [289]; a.a. 1972/73, Pasternak [315]; a.a. 1973/74, Rozanov [361]; a.a. 1974/75, Mandel'štam [404]; a.a. 1974/75, Il teatro liberato [405]; a.a. 1975/76, Puškin [463] (di una lezione di questo corso è disponibile anche una registrazione su audiocassetta procurata da Rita Martinelli). A questi reperti si affiancano le traduzioni di Ripellino per i cicli dedicati al teatro drammatico sul terzo programma radiofonico RAI (alcuni di essi salvati in audiocassetta): A.S. Puškin, Il convitato di pietra (regia di E. Ferrieri; 24/10/1950); A. Blok, La baracca dei saltimbanchi (adattamento di G.D. Giagni, regia di G. Morandi; 22/11/1950; si veda 1971.3); A.S. Puškin, Favola dello Zar Saltan, del figlio suo Guidone Saltanovič, eroe glorioso e possente, e della bellissima principessa Cigno (1 luglio 1951); K. Čapek, La madre (regia di A. Fersen; 15 luglio 1959); M. Gor'kij, Piccoli borghesi (adattamento e regia di F. Bollini; 7/9/1960); e inoltre la conversazione introduttiva al Corso di Storia del Teatro. Il Teatro russo da Don Giovanni alle Tre sorelle (sempre su Radio 3; 7 aprile 1970). Piace segnalare infine un piccolo repertorio di trasmissioni televisive con la partecipazione (e la parola) di Ripellino, che è stato possibile recuperare in videocassetta dalla Videoteca centrale della RAI: 1967, Premio internazionale di letteratura (Formentor), Ripellino spiega la scelta per W. Gombrowicz; 1967, Tuttilibri, numero 7, intervista su La fortezza d'Alvernia [si veda 2003.1]; 1967, Premio Etna-Taormina (VII edizione), Ripellino presenta H.M. Henzesberger, V. Holan, che è autoesiliato in casa, e parla del Cabaret Viola; 1968, Premio Etna-Taormina (VIII edizione), Ripellino presenta Ferlinghetti; 1969, Premio Etna-Taormina (IX edizione), Ripellino parla di E. Solonovič; 1970, Scrittori, malattia, medicina, a cura di G. Ceronetti, testimonianza di A. M. Ripellino [si veda 1999.1; 2000.3]; Settimo giorno. Attività culturali, a cura di F. Sanvitale, con la collaborazione di E. Siciliano, regia di L. Pinelli, L'officina Majakovskij, di M. Novi, in studio, F. Savio intervista Ripellino sulla mostra documentaria itinerante "Majakovskij – Stanislavskij – Mejerchol'd", Comune di Reggio Emilia, Sala del Ridotto del Teatro Municipale, 8-23 marzo 1975; Arti e Scienze, Ripellino è intervistato nello studio di casa sua su Pasternak; L'approdo, Ripellino in studio con Giancarlo Sbragia parla del carteggio fra Stalin e Pasternak a proposito di Mandel'štam; Il caso Pasternak, discussione con G. B. Angioletti, N. Chiaromonte, C. Muscetta, P. Milano, G. G. Feltrinelli, I. Silone, A. M. Ripellino, V. Pratolini, L. Russo, E. Cecchi, I. Calvino, E. Emanuelli. Si segnala agli appassionati di Ripellino che tutti i materiali radiofonici e televisivi sopra ricordati sono stati acquisiti in copia dalla biblioteca della Facoltà di Lettere dell'Università di Siena, presso cui sono consultabili.


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