Francesca Zucco
 
Notesbiografiche
Sulla carta poco c'entra Francesca Zucco con la letteratura dell'est Europa se non per le sue origini slave e qualche amicizia polacca. Laureatasi in Scienze Naturali nel 2001, trascorre i successivi due anni negli Stati Uniti dove lavora e conclude una tesi di Master. Attualmente si ritrova disoccupata a Roma con l'hobby della linguistica. Per la scelta dei libri, si affida alle mani esperte di un suo amico che la spinge a leggere racconti di sconosciuti autori dai nomi inflazionati di consonanti ed a incontrare di persona figure di spicco della critica gender come Agnieszka Graff. Il resto sarà storia.









Bibliografia
InseSamizdat
Recensioni
V. Kalinin, Un chilogrammo di esplosivo e un vagone di cocaina, traduzione di D. Liberti, Playground, Roma 2004, eSamizdat 2004 (II) 3, pp. 238-239

 
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