La pagina di Guido Carrai
 
Notesbiografiche
Guido Carrai (Firenze, 1965) si è laureato in architettura con Gian Franco Borsi nel 1992 (con una tesi su Mariano Fortuny y Madrazo) nella stessa università ha portato a termine, nel 2003, un dottorato di ricerca in storia dell’architettura con una tesi su Nicolò Sebregondi (1595-1652) architetto di Ferdinando Gonzaga e Albrecht Eusebius di Wallenstein (Nicolò Sebregondi tra Roma, Mantova e Boemia).
Tra il 1994 ed 1996 ha diretto la rassegna stampa internazionale Artpress. Nel 2000 è stato fra gli autori della mostra Opus Italicum architetti italiani del Rinascimento e del Barocco a Praga (Praha novembre 2000- marzo 2001). Nel dicembre 2003 ha promosso la mostra “Viaggiatori dell'assoluto - Jan Konupek e gli artisti boemi del primo Novecento nella collezione Rosario Pintaudi” (Firenze, Santa Croce sull’Arno )
Ha collaborato con l’Istituto italiano di cultura di Praga, l’Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca la Fondazione “Romualdo del Bianco” di Firenze e la Fondazione Mantova Capitale dello Spettacolo di Mantova.
Attualmente insegna "Storia dell'arte" nell'ambito del Master universitario di primo livello in "Valorizzazione e gestione in rete dei beni culturali e ambientali nel contesto Medio-orientale e dell’Est europeo" e svolge attività di ricerca presso la cattedra di Restauro dei Monumenti del Dipartimento di Restauro e Conservazione dei Beni Architettonici della Facoltà di Architettura di Firenze. E’ consulente per la ricerca storica ed il restauro dei monumenti dell’Ufficio del Presidente della Repubblica Ceca (Soprintendenza Speciale ai Monumenti del Castello di Praga), del Senato della Repubblica Ceca (Soprintendenza al Palazzo Wallenstein), dell’Amministrazione Comunale di Brandys nad Labem (Assessorato alla cultura) e della Scuola di lingua e cultura italiana “Dante Alighieri” di Praga.
Bibliografia
Articoli
“Il Mantello di Fortuny”, MCM La storia delle cose, 1993, 19, pp. 22-24.
(con Michaela Ličeníková), “Dům hostů hutí Poldi Kladno od Josefa Hoffmanna”, Zprávy památkové péče, 1999 (ILX), 8, pp. 279-280.
“Giuseppe Galli Bibiena e la messa in scena della festa teatrale per musica «Costanza e Fortezza» a Praga nel 1723”, La Nuova Rivista Italiana di Praga, 2002 (VII), 1, pp. 68-75.
“I fiorentini al castello: il progetto di Bernardo Buontalenti e Giovanni Gargiolli per la nuova galleria di Rodolfo II”, Umeni, 2003 (LI), 5, pp. 370-84.
(con Otto G. Schindler), “Veškerá císařská glory není nic než comedi (Italští a jiní komedianti při pražských korunovacích 1627)“, Divadelní Revue, 2003, 4, pp. 38-55.
“Nuovi documenti su Giovanni Pieroni ed un ipotesi per Palazzo Wallenstein”, Umeni, Praga, 2004 (LII), 6, pp. 537-42
"Giovanni Pieroni: uno scenografo fiorentino per l'incoronazione praghese di Eleonora Gonzaga (1627)", I Gonzaga e l'Impero, Itinerari dello spettacolo, a cura di Umberto Artioli e Cristina Grazioli, Le Lettere, Firenze 2005, pp. 161-174
InseSamizdat
Archivi
Recensioni
La Congregazione italiana di Praga, a cura di A. Trezza Cabrales, Tychá Byzanc - Istituto Italiano di Cultura, Praga 2003, eSamizdat 2004 (II) 3, pp. 270-272
Gosti

 
© eSamizdat 2003-2016, Alessandro Catalano e Simone Guagnelli